Mostra Online: Premi Nobel in 150 anni di Unita' d'Italia
Per vedere la mostra clicca qui: http://tinyurl.com/7hat68j
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Cari tutti,
nel ringraziare gli intervenuti per la partecipazione e tutti per la passione,desidero comunicarvi il risultato congressuale svoltosi sabato 14 maggio 2011.
Lista 1 - Uniti nel PD - collegata a Cristina Rizzoti - 4 preferenze
Lista 2 - Democratici - collegata a Cristina Rizzoti - 0 preferenze
Lista 3 - Insieme nel PD - collegata a Silvestro Gurrieri - 8 preferenze
1 voto annullato perchè non riconducibile ad alcuna lista.
La Segretaria del circolo,
Daniela Di Benedetto
Il 14 maggio 2011 presso la sede di Daiserstr. 27 si svolgerà il Congresso del Circolo “Sezione PD di Monaco di Baviera” per procedere all’elezione del Segretario e dell’Assemblea del PD Germania.
Si fa presente che aventi diritto al voto sono tutti gli iscritti al circolo in data 21 luglio 2009 che abbiano regolarmente rinnovato la propria iscrizione per l'anno 2010.
Secondo quanto stabilito dalla Commissione di garanzia è possibile rinnovare l'iscrizione per l'anno 2010 fino all’inizio dei lavori del congresso, che è previsto per le ore 14.30 con l’insediamento della Presidenza.
Dalle 14.30 alle 17, dopo la presentazione delle candidature e dei programmi si procederà al dibattito, aperto anche ai simpatizzanti e a chiunque fosse interessato.
Le operazioni di voto inizieranno alle 17.15 e si concluderanno alle 19.
Ulteriori informazioni sul congresso e sui candidati si possono trovare al seguente indirizzo:
http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/114132/congresso_pd_germania
Si informano tutti i simpatizzanti e iscritti al Partito Democratico di Monaco di Baviera che le tessere di iscrizione al Partito Democratico per l'anno 2011 sono arrivate.
E' possibile ottenerle e pagare la quota annuale di iscrizione durante una delle nostre riunioni oppure riceverle direttamente via posta e fare un bonifico bancario. In tal caso si prega di contattare il tesoriere della sezione (augusto.giussani@gmx.de) per ulteriori dettagli!
E' IMPORTANTE che il rinnovo della tessera venga effettuato entro e non oltre fine aprile al fine di avere diritto al voto PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL'ASSEMBLEA DEL PD
GERMANIA del 7 maggio 2011.
Da Monaco di Baviera vogliamo manifestare la ns solidarietà alla manifestazione che si terrà a Parma Sabato 19 Febbraio in difesa della Costituzione Repubblicana.
Noi italiani all’estero assistiamo da troppo tempo attoniti al saccheggio che ogni giorno si fa delle istituzioni del Paese
(Parlamento, Magistratura, Forze dell’Ordine, Sindacati) e della gestione padronale del Governo. A noi italiani in Germania abituati ad una cultura politica da paese normale il quadro generale della politica italiana fatta dalle maggioranze di governo, appare in tutta la sua drammaticità. Il logorio delle componenti etiche morali ha raggiunto livelli insopportabili. È ora di dire basta.
Partito Democratico di Monaco di Baviera
Circolo Cento Fiori - http://www.centofiori.de/home.html
Rinascita - http://www.rinascita.de/
Colgo l´occasione per rinfrescare qui, una stimolante metafora certamente a tutti ben nota: "il cosiddetto fenomeno della centesima scimmia" :
"Il comportamento della scimmia giapponese Macaca Fuscata é stato intensamente studiato dagli etologi per più di trent´anni,osservando un certo numero di colonie selvagge. Una di queste colonie viveva isolata sull'isola di Koshima, di fronte alla costa occidentale di Kiushu, dove nel 1952 l´uomo forní alle scimmie una "spinta" evolutiva: delle patate dolci gettate sulla sabbia(...) ma nulla nel loro repertorio le rendeva capaci di trattare con patate dolci selvatiche,coperte di sabbia.
Ad un certo punto Imo, una femmina di diciotto mesi, risolse il problema, portando le patate giù verso il torrente e lavandole prima di mangiarle.Comparata con le conoscenze già acquisite da queste scimmie, questa era una vera rivoluzione culturale.
(...)Lo insegnò anche ai suoi compagni di gioco che, a loro volta, lo insegnarono ai loro genitori. Piano piano, la "nuova cultura" si sparse attraverso la colonia, e ogni passaggio ebbe luogo in piena vista degli osservatori.
Nel 1958, tutti i giovani lavavano il cibo sporco, ma i soli adulti (più vecchi di cinque anni) che adottavano la novità, erano quelli che l´avevano imparata dai figli.
Poi successe qualcosa di straordinario: nell'autunno di quell'anno,un numero imprecisato di scimmie di Koscima lavava le patate dolci nel mare, perché Imo aveva fatta l´ulteriore scoperta che l´acqua salata non solo puliva il cibo ma gli dava un interessante nuovo sapore. Era un martedì quando gli etologi osservarono questo fenomeno: un certo numero di scimmie, diciamo 99 , per rendere l´evento più chiaro, era sulla riva alle undici di quella mattina, quella stessa sera tutte le scimmie dell'isola avevano iniziato a lavare le patate! Possiamo immaginare che , raggiunta una certa " massa critica", una centesima scimmia si sia aggregata al gruppo che lavava le patate provocando un drammatico cambio di comportamento nell'intera comunità.
Non solo, ma il comportamento aveva in qualche modo superato le barriere naturali ed era apparso spontaneamente in colonie su altre isole e pure sulla terra ferma, in un gruppo a Takasakiyama".
Per associazione la mia fantasia mi porta nel lontano e sempre presente Rinascimento, quando sotto la Guida di Lorenzo il Magnifico quattro giovani menti cambiarono radicalmente il pensiero prima di Firenze poi dell'Italia espandendosi in tutta l`Europa che tuttora si nutre di tanto ingegno: Si pensi al Poliziano che all`etá di 13 anni traduceva tutte le opera di Platone ed altri Greci dando poi via con Maxilio Ficino, Pico della Mirandola e Sandro Botticelli , alla famosa "Accademia Platonica"; tutto il Rinascimento è rappresentato nella : "La Primavera" del Botticelli.
Ed infine desidero esprimere una mia idea embrionale, riguardo a quanto succede tuttora in Italia: È del tutto inutile cambiare i partiti se non cambiano interiormente(non solo esteriormente) le persone che li rappresentano e quelle che li votano. L´approccio è dunque più pedagogico che politico,secondo una impostazione che non si rivolge solo ai bambini ma anzi in primo luogo agli adulti . L`idea di fondo è quella d´imparare ad essere veramente se stessi, a pensare con la propria testa, a liberarsi da quei condizionamenti e vincoli socioculturali che limitano ingiustamente il fiorire della propria individualità e la possibilità di intessere relazioni creative, fluide e reciprocamente soddisfacenti con altri esseri umani; ed è soprattutto "autoeducazione"comportamentale, roba, questa, da asilo infantile.
Luigi Tortora
Cari probabili ed improbabili elettori,
Non avrei voluto abusare della vostra pazienza richiamando la vostra attenzione sulla prossima Votazione per il Consiglio degli Stranieri Wahl des Ausländerbeirates domenica, il 28 Novembre 2010 a Monaco di Baviera.
Se non fosse per la notizia che estremisti di destra si candidano nelle liste per il rinnovo dell´ Ausländerbeirat di Monaco d.B. Due candidati della lista lista ALK allgemeine LänderKooperation sono nella NPD e vicini all´ organizzazione Bürgerinitiative Ausländerstopp.
Siamo di fronte ad una raffinata strategia da tempo praticata dai gruppi etremisti.
Non si presentano piu´ con gli stivali militari ma cercano intelligentemente di manipolare la societa´ dal suo interno.
Sono presenti nel consiglio dei genitori per impedire la diffusione di giornali ebrei nelle "loro" scuole.
Fondano asili (Kitagruppen) per inculcare ai piccoli i valori della razza tedesca.
Offrono un sostegno nei compiti a casa (Hausaufgabehilfe) per tirare a se´ i giovani.
Adesso vogliono infiltrarsi nell´ Ausländerbeirat della citta´. Secondo i loro calcoli voglioni discreditare dall´ interno questo istituto democratico.
L´ Ausländerbeirat sara´ impegnato a controbattere le richieste della destra estrema. Avra´ cosi´ poco tempo da dedicare al benessere e al riconoscimento sociale di tutti i migranti.
Proprio questo e´ l´ obbiettivo dell´ estrema destra.
(vedi Kommentar nelle pagine di Monaco d.B. del S.Z. 26.11.2010).
Nelle liste troppo schiacciate sulle nazionalita´,
vi sono certo persone che mai vorrebbero riconoscere
ai "nostri" stranieri le stesse garanzie di partecipazione proposte dall´ Ausländerbeirat di Monaco d.B. Ma qui siamo di fronte ad un salto di qualita´ che deve preoccuparci.
Ci sono problemi specifici della comunita´ italiana che
devono essere affrontati in accordo con le nostre istituzioni. Non delegittimiamole. Noi siamo fortunati ad everle, facciamole funzionare.
Siamo tutti d´ accordo che per integrarsi si deve
imparare il tedesco, rispettando legge e la costituzione. Ma dobbiamo prendere atto che ci sono diverse velocita´ d´integrazione. Che non tutti ce la fanno a stare al passo voluto da questa societa´.
Evitiamo di creare divisioni all´ interno della nostra comunita´.
Monaco d.B. e´ una bella citta´,con tutti i problemi di
una citta´ ricca. I costi dei trasporti e delle abitazioni sono esorbitanti. Il tasso di disoccupazione non diminuisce per i lavoratori stranieri o a bassa qualificazione.
La paura di perdere il posto di lavoro non favorisce la tolleranza reciproca. Si sente la concorrenza con le altre comunita´.
Si crea differenza.
Fino ad oggi abbiamo un governo della citta´ sensibile a non allargare la divisione strisciante nella comunita´ cittadina. Una citta´ dove la quota di "Einbürgerung" o con doppia cittadinnza e´ piu´ alta che nelle altre citta´ .
Una citta´ nella quale nessuno si debba sentire indesiderato, stigmatizzato, segregato.
I desideri,le aspettative, le critiche degli stranieri hanno piu´ forza se vengono portati unitariamente, come problema comune al confronto col consiglio comunale.
A Monaco d.B. questo e´ possibile e deve interessare
tutti i cittadini emigranti e non.
Vi rinnovo l´ invito ad andare a votare.
A votare la nostra/vostra lista.
Con la nostra lista Nr. 20 "Kulturelle Vielfalt für München" abbiamo voluto raccogliere le preoccupazioni e le speranze dei cittadini stranieri.
Una lista multietnica, laica e "giovane" nella convinzione di interpretare lo spirito della nostra citta´.
Senza timore abbiamo assunto il termine "cultura" come indicazione di lista. Tutti noi siamo portatore di una "storia" che merita rispetto.
Siamo un gruppo che raccoglie diverse culture.
Vi sono rappresentate 12 nazionalita´ di provenienza
dall'Africa, Asia, America latina ed Europa.
Vogliamo dimostrare che il "capitale umano" dai suoi migranti rappresenta un arricchimento per Monaco.
Il nostro obbiettivo e´ allargare la partecipazione consentendo il diritto di voto comunale per tutti gli stranieri della citta´.
Per fare cio´ occorre che i buoni propositi delle politiche d´ integrazioni ancora sulla carta vengano tradotti nella realta´.
Noi siamo portatori di un valore aggiunto perla societa´ tedesca e pretendiamo che ci venga riconosciuta la nostra espressa volonta´ d'integrazione.
Condizione essenziale diventa il riconoscimento di pari condizioni ed opportunita´ nell´ istruzione e nell´ accesso al mercato del lavoro per tutti i cittadini della nostra citta´.
Agli stranieri ,ma, permettetemi, anche per gli italiani "di qui" progressisti e attenti e´ venuto il momento di ri-ascoltarci e ri-presentarci.
Incominciamo ad andare a votare Domenica il 28 Novembre 2010 la lista nr. 20. Kulturelle Vielfalt für München per il rinnovo del Consiglio degli Stranieri (Ausländerbeirat) della nostra citta´ di monaco di Baviera.
http://kulturellevielfaltmuenchen.wordpress.com
A nome della lista, grazie per l´interesse fin qui dimostratoci.
Walter Tagliabue
A Monaco d.B. sono presenti più di 130 nazionalità.
In percentuale rispetto ai suoi abitanti vi sono più stranieri che a Berlino, ma meno problemi che nella capitale.
Un terzo degli abitanti monacensi ha una esperienza di migrazione alle spalle senza che tutti abbiano una vera ed effettiva rappresentanza a livello comunale e nelle sue istituzioni.
Il consiglio degli stranieri, per molte delle nazionalità presenti nella città, rappresenta l´ unico momento di discussione, di confronto e di proposta delle problematiche della comunità degli stranieri della città.
Il primo appello che come lista ci sentiamo di fare è di andare a votare per il Consiglio degli Stranieri di Monaco d.B.
Questo istituto acquista una legittimazione e un peso politico solo se vi è un interesse espresso democraticamente dai suoi cittadini stranieri.
In questo contesto gli italiani di Monaco d.B., rispetto ad altre comunità, hanno tutte le possibilità di manifestare i loro diritti di partecipazione e di ricevere un´ adeguata assistenza sociale.
A cominciare dalle due istituzioni italiane Istituto italiano di cultura e il Comites che hanno segnalato un loro interesse alla votazione.
Quella italiana e´ una comunita´ amata.
Nonostante cio´ sente su di se´ tutte i problemi che investono gli stranieri.
Vuoi nella scuola e in rapporto col sistema scolastico; nel campo del lavoro e la sua precarietà; nella terza eta´ con pensioni inadeguate; nell´assistenza agli anziani non autosufficenti.
Per quanto mi e´ dato di sapere anche nello sport e nell´accesso alla vita culturale della citta´ abbiamo un deficit di inserimento ed integrazione.
Se questi sono i problemi della comunita´, devono essere trattati, in prima battuta, in accordo e confronto con le istituzioni italiane.
Pero´ Se la senzazione che abbiamo e´ quella di condividere le stesse problematiche degli stranieri, noi che siamo amati, che siamo europei.
Dobbiamo riconoscere che non si tratta piu´ di un problema etnico.
Ma di un problema economico, di distribuzione delle risorse, di riconoscimento dei diritti di cittadinanza, di partecipazione sociale.
Il sistema economico e il controllo sociale che lo sostiene tende oggigiorno a segregare a seconda delle sue esigenze di bilancio.
Esclude e mette all'angolo colui che non ce la fa´ a stare al passo.
Sotto la bandiera della liberta´d´ opinione, si forma un´ opinione pubblica che canalizza il suo risentimento morale su base etnica.
Verso culture la cui provenienza non e´ assimilabile alla Leitkultur locale.
In questo contesto anche noi rischiamo di non essere piu´ i cari simpatici italiani, ma, a secondo dei casi e delle esigenze, quelli un po´ strani, di provenienza dubbia e che, in fondo, approfittano dello stato sociale.
"Cio´ che oggi troviamo sotto il cappello del dibattito sull´integrazione rischia di essere in realta´ il tentativo di legittimare forme di selezione e segregazione delle diverse componenti sociali.
Non si deve classificare preventivamente le persone secondo il loro utilizzo economico". Bayern DGB Chef Matthias Jena.
Come democratici noi non possiamo accettarlo.
Le problematiche devono essere affrontate nel contesto nel quale viviamo.
Se continuimo a sentirci estranei ai processi in corso diventiamo anche come comunita´ sempre piu´ deboli e meno credibili nella ricerca, poi, di soluzioni effettive.
Dobbiamo allargare le possibilita´ di partecipazione, pretendere che ci sia posto anche per noi nelle istituzioni, nei partiti e associazioni tedesche.
Non vogliamo piu´ essere i bravi ragazzi tutta pizza e mandolino.
Pero´ forse sono i fuochi dei soliti apprendisti stregoni sotto la pelle dello Stato.
Vi e´ una ancora una societa´ attenta e reattiva.
In una citta´ dove possiamo crescere e far crescere i nostri figli. Governata ancora bene.
Attenta al suo sviluppo nel solco delle sue tradizioni migliori.
Tesa a ridurre il divario tra ricchezza ostentata e poverta´ nascoste.
Con la nostra lista "Kulturelle Vielfalt für München" abbiamo voluto raccogliere le preoccupazioni e le speranze dei cittadini stranieri.
Una lista multietnica, laica e "giovane" nella convinzione di interpretare lo spirito della nostra citta´.
Senza timore abbiamo assunto il termine "cultura" come indicazione di lista.
Tutti noi siamo portatore di una "storia" che merita rispetto.
Siamo un gruppo che raccoglie diverse culture.
Vi sono rappresentate 12 nazionalita´ di provenienza dall´ Africa, Asia, America latina ed Europa.
Vogliamo dimostrare che il "capitale umano" dai suoi migranti rappresenta un arricchimento per Monaco.
Il nostro obbiettivo e´ allargare la partecipazione consentendo il diritto di voto comunale per tutti gli stranieri della citta´.
Per fare cio´ occorre che i buoni propositi delle politiche d´ integrazioni ancora sulla carta vengano tradotti nella realta´.
Noi siamo portatori di un valore aggiunto perla societa´ tedesca e pretendiamo che ci venga riconosciuta la nostra espressa volonta´ d´integrazione.
Condizione essenziale diventa il riconoscimento di pari condizioni ed opportunita´ nell´ istruzione e nell´ accesso al mercato del lavoro per tutti i cittadini della nostra citta´.
Agli stranieri ,ma, permettetemi, anche per gli italiani "di qui" progressisti e attenti e´ venuto il momento di ri-ascoltarci e ri-presentarci.
Incominciamo ad andare a votare il 28 Novembre 2010 la lista nr. 20. Kulturelle Vielfalt für München per il rinnovo del Consiglio degli Stranieri (Ausländerbeirat) della nostra citta´ di monaco di Baviera:
http://kulturellevielfaltmuenchen.wordpress.com
A nome della lista, grazie per´ interesse fin qui dimostratoci.
Walter Tagliabue